In
#informaticaforense si utilizzano frequentemente valori
#hash per identificare elementi di interesse, artefatti sospetti o file specifici ad esempio per circoscrivere il proprio
#knowhow che diventano poi frutto di ricerca nelle
#copieforensi in ambito di descrizioni giudiziarie per misure cautelari, perquisizioni o sequestri. 🕵
Purtroppo sempre più spesso le liste di hash - le cosiddette
#hashlist - vengono fornite mediante codifica con algoritmi non sempre supportati o accettati come input dagli strumenti in uso al laboratorio, ad esempio spesso viene utilizzato lo SHA1 quando la maggior parte dei tool accettano in input hash MD5 o SHA256. 😕
Sarebbe banale, anche se computazionalmente impegnativo, ricalcolare il valore hash nel proprio algoritmo preferito, avendo a disposizione i file originali, ma spesso - ad esempio quando vengono secretati ex art 121 ter CPI - il know how originale non è disponibile. 👀
Per ovviare a questa fastidiosa limitazione, ho sviluppato un tool che funziona interamente all'interno del browser (senza quindi caricare sul sito alcun hash) che converte i valori hash da un formato a un altro, senza necessità di ricalcolo a partire dai file originali ma derivando il risultato attraverso una trasformazione deterministica del
#digest fornito in input.
Tra le caratteristiche principali del tool online HashConv, Smart Hash Converter:
✅ Supporta 12 formati diversi di hash, i principali in uso agli strumenti di
#digitalforensics in dotazione a chi si occupa di
#perizieinformatiche;
✅ Funziona anche con hash non presenti nelle comuni rainbow table, lookup o reverse hash list (CrackStation, L0phtCrack ma anche Hashcat o John the Ripper);
✅ Riconoscimento automatico del formato hash in input (es. 390cb69fae0bf57dfb1ef44b30d5eb87 viene riconosciuto come MD5, mentre d242978892617903e1fe9d42fdb9c5507dcc0c0aff4677bfdd67ca02d7f60a5c come SHA256, etc...);
✅ Possibilità d'inserire più valori hash in colonna, uno per riga, per convertire in batch intere hashlist da passare ad esempio a software come Intella, X-Ways Forensics, FTK, Nuix, Axiom o tanti altri;
✅ Basato sulla modalità forense "hashconv" del tool dcfldd usata per convertire o calcolare l'hash dei dati durante un processo di
#copiaforense di un disco o di un file;
✅ Possibilità d'invertire source <-> target format;
✅ Privacy by design: nessun dato viene passato al server, tutto rimane sul proprio PC.
🔐 Lo strumento è gratuito e disponibile pubblicamente da oggi al seguente link:
Sono benvenuti feedback per migliorare l'algoritmo di conversione e aggiungere nuove funzionalità.